La soluzione c’è, abolire le regioni
La Corte dei Conti condanna Totò Cuffaro, ex governatore della regione siciliana. Dovrà versare 150 mila euro. I giudici contabili hanno stabilito questa cifra di risarcimento per il danno d’immagine arrecato alla Sicilia in conseguenza della condanna del presidente Cuffaro per favoreggiamento aggravato alla mafia. Non c’è limite alla fantasia, ovvio. Che la Corte dei Conti si eserciti in accanimento su un detenuto, chiamato a pagare per tutti, è tema di Sade ma senza ripetere qui ciò che da tempo ormai il Foglio scrive sui disastri dei successori di Cuffaro (con Rosario Crocetta, il peggiore) sarebbe il caso, a proposito di “danno d’immagine”, di citare il caso del Ciapi.
23 AGO 20

La Corte dei Conti condanna Totò Cuffaro, ex governatore della regione siciliana. Dovrà versare 150 mila euro. I giudici contabili hanno stabilito questa cifra di risarcimento per il danno d’immagine arrecato alla Sicilia in conseguenza della condanna del presidente Cuffaro per favoreggiamento aggravato alla mafia.
Non c’è limite alla fantasia, ovvio. Che la Corte dei Conti si eserciti in accanimento su un detenuto, chiamato a pagare per tutti, è tema di Sade ma senza ripetere qui ciò che da tempo ormai il Foglio scrive sui disastri dei successori di Cuffaro (con Rosario Crocetta, il peggiore) sarebbe il caso, a proposito di “danno d’immagine”, di citare il caso del Ciapi. E’ il Centro interaziendale addestramento professionale di Palermo. E’ uno dei tanti casi della Grande Vacca della “formazione” dove 18 apprendisti avviati al lavoro sono costati 15.191.274 euro, dunque 843.956 euro ad apprendista.
Apprendiamo le cifre dalla lettura di “Se muore il Sud”, il nuovo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo. Sono, questi, i numeri di una catastrofe e sono il risultato di una macchina burocratica inesorabile, forte di uno speciale lessico che, in Sicilia, sempre forti di fantasia, grazie al Prof (Piano regionale dell’offerta formativa), consta di corsi per registi di cortometraggi, corsi per operatori olistici del benessere e del massaggio, corsi per istruttori di Pilates, corsi per incoraggiare l’uso della mente e il controllo dei muscoli. Tutto questo si scopre leggendo il libro di Stella & Rizzo, valenti giornalisti ma, a questo punto, invece di scrivere libri, non sarebbe il caso di abolire le regioni? Tutte naturalmente. Cominciando dalla Sicilia, regione assai speciale. Ha la famosa autonomia, la madre della Grande Vacca.